A San Valentino ...
Oggi è San Valentino, Vescovo e martire cristiano (176-273), questo Santo sarebbe diventato il patrono degli innamorati perché si è visto attribuire alcuni miracoli che gli hanno regalato la fama di santo dell’amore.
La festa degli innamorati non sarebbe legata al culto di questo santo ma avrebbe origini più antiche, e precisamente nei «lupercalia» romani che venivano celebrati il 15 febbraio. Erano riti dedicati alla fertilità.
L’abitudine di spedire le «valentine» ovvero i messaggi d’amore tipici di questa festa risalirebbero al XV secolo. E’ attribuita addirittura a Carlo d’Orléans che durante la prigionia nella Torre di Londra scrive alla moglie definendola «ma tres doulce Valentinée (mia dolcissima Valentina).
La ricorrenza degli innamorati è diventata un’occasione di ottimi affari già nell’Ottocento, alcuni imprenditori statunitensi cominciarono a produrre biglietti su scala industriale e gli ottimi affari diedero un impulso decisivo allo sviluppo della festa.
Si festeggia un po’ in tutto il mondo, ci sono eventi o riti in questo giorno ma l’impulso maggiore l’ha dato la cultura anglosassone. L’attenzione, quindi, è maggiore nei paesi che cadono sotto quell’influenza.
Un po’ ovunque la tradizione impone le cene a lume di candela. In Inghilterra o negli Stati Uniti vanno di gran moda i biglietti anonimi con innamorati che decidono di inviare fiori o cioccolatini senza rivelare la propria identità. Sempre negli Usa, s’inviano «valentine» anche al papà, alla mamma, a fratelli, sorelle o amici e la tradizione comincia alle scuole elementari con bigliettini decorati con i personaggi dei cartoni animati e soprattutto dei fumetti. In Spagna vanno fortissimo le rose rosse, mentre le olandesi ricevono spesso cuori di liquirizia.
In Giappone la tradizione prevede che siano le ragazze a regalare una scatola di cioccolatini ai ragazzi, non solo fidanzati e mariti ma anche amici, colleghi di lavoro o superiori. Chi riceve il dono di cioccolato lo deve ricambiare un mese dopo con del cioccolato bianco.
A Marotta invece … libertà d’espressione, il protocollo è quello classico, mazzo di rose o cioccolatini, cena di pesce la scelta non manca, per i più coraggiosi passeggiata con la neve in riva al mare. Auguri ….
