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Undici Ragazze di Marotta: 92 anni dall'impresa eroica
Martedì 17 Novembre 2009 08:56
Era il 18 novembre del 1917, quando undici ragazze marottesi affrontarono il mare, a bordo di una piccola barchetta, pur di portare aiuto all'equipaggio del Faa' di Bruno, un pontone armato corazzato della Marina Militare Italiana. Queste undici ragazze entrarono nella storia della nostra citta'.

Sono passati 92 anni da quel giorno: la Faa' di Bruno, che si stava trasferendo da Venezia ad Ancona, rimase arenata nelle acque davanti al litorale di Marotta. La forte mareggiata non permetteva all'equipaggio di potersi mettere in salvo e il rischia di affondare era molto alto. Undici ragazze partirono, con una piccola barca, alla volta della grande nave militare, per portare soccoro e viveri all'equipaggio e riuscendo anche ad ancorare l'imbarcazione, impendendo al mezzo di affondare, com'era gia' capitato ad un'altra nave, in viaggio con la Faa' di Bruno. Per questa impresa le ragazze vennero decorate con la Medaglia di bronzo al Valor di Marina.

Marotta vuole ricordare queste undici ragazze (Erina Simoncelli, Giustina Francesconi, Silvia Ginestra, Teresa Isotti, Edda Paolini, Arduina Portavia, Emilia Portavia, Emilia Portavia di Nicola, Nella Portavia di Nicola, Maria Portavia, e Maria Zampa) che con molto coraggio affrontarono il mare. L'Amministrazione Comunale di Fano, l'Associazione Nazionale Marinai d'Italia di Fano e la Marina Militare, Guardia Costiera, ha in programma una celebrazione: mercoledi' 18 novembre 2009, alle ore 10.30, il ritrovo e' davanti al monumento eretto nei giardini Faa' di Bruno, mentre alle ore 10,45, dopo l'alzabandiera, verra' depositata la corona d'alloro e verra' letta la Preghiera del Marinaio.

Leggi la storia completa sul blog di Marco Spadola.
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Marisa Sadi  - Informazione Undici Ragazze   |200.49.92.xxx |2010-05-13 21:38:46
Me chiamo Marisa Sadi e sono nipote di Erina Simoncelli, una degli Undici
Ragazze di Marotta che salvarono il Faà di Bruno in 1917.
In primo luogo, mi
scuso per il mio italiano non academico
Io lavoro a Ministero della Salute
della Nazione , Argentina, e vivo a Buenos Aires. Oltre il mio lavoro al
Ministero, mi dedico a fare ricostruzioni storiche della storia recente del mio
paese,e hanno pubblicato alcuni libri sul tema.
Da qualche tempo sto cercando
di ricostruire la storia di mia nonna Erina.
Anche se noi sapevamo dai
racconti di mia madre la storia del salvataggio e come ho vissuto la mia nonna
e la sua famiglia, solo di recente trovato con emozione e orgoglio Erina e le
ragazze di Marotta sono ricordati e onorati in Italia fino ad oggi. Inoltre,
grazie alle pubblicazioni web, una conoscenza approfondita a noi sconosciuta.

Mi sarebbe grato di potere di ricostruire l'intera storia di Erina e suo
marito, mio nonno, che secondo i racconti di mia madre, Erina incontrato perché
mio nonno faceva parte dell'equipaggio della Faa di Bruno
Erina emigrato in
Argentina nel 1929 e non poteva tornare.
Mia madre, aveva perso ogni contatto
con la famiglia di Marotta molti anni fa, e non riesco a trovare.
Mia madre -
Clarice, la figlia di Erina - vive ancora e ha 83 anni e mantiene la medaglie di
bronzo al valore della Marina militare e il diploma concesso dal Re d'Italia a
mia nonna.
Signori, Cerco informazione che mi permettano di avanzare la
ricerca. Potrebbe dirmi nessun contatto a Marotta per iniziare la ricerca per
la mia famiglia? (Ho i nomi di fratelli e sorelle Erina e una nipote.)
Potrebbe
dirmi nessuna informazione per ricostruire l’intera storia e anche se esiste
qualche studio o file comuni o individuali in materia?
Potrebbe dirmi un
contatto con il signore Mario Ercolani?
Ringraziando Vi in anticipo per
qualsiasi informazione che mi potesse aiutare, Vi porgo i miei cordiali saluti
Fabio Frattini  - Erinna Simoncelli   |93.146.99.xxx |2010-05-14 18:14:13
Ciao Maria,
dai documenti risulta che tua nonna si chiamava Erinna e non Erina.
La famiglia Simoncelli veniva chiamata a Marotta con il soprannome di
"GILI". Era una famiglia di contadini molto numerosa tanto che nel tempo
si è divisa dando origine a due distinte generazioni di Simoncelli e
precisamente ai GILI gròss e GILI picql (che tradotto sta per SIMONCELLI: GILI
grande e GILI Piccolo) per distinguere una famiglia dall'altra. Il
"grande" o "piccolo" stava a significare la grandezza del fondo
che le due famiglie coltivavano.
Mia suocera ora 95enne è la sorella di due
altre eroine: Emilia e Arduina Portavia, ora decedute. E' ancora in ottima
salute e ha buona memoria. Se mi fai sapere i nomi dei fratelli di tua nonna e
della nipote, credo di poterti aiutare nella ricerca.
Mario Ercolani è un
amico che conosce a fondo la storia delle "ragazze" e del Faa di Bruno,
ma per ragioni di privacy non posso scriverti qui indirizzo e n. di telefono,
che potrei darti invece via mail.
La mia mail è
fabio_frattini@libero.it
Cordialmente
Fabio Frattini
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