Il Tar boccia il bando per la raccolta differenziata

La discussione sulla raccolta dei rifiuti nel Comune di Mondolfo Marotta si arricchisce di una nuova vicenda, e cioè il ricorso presentato dall’Aset, la società che da anni si occupa del servizio di raccolta rifiuti nella maggior parte dei comuni della nostra provincia.
Dopo aver trattato l’argomento anche nell’ultimo numero di Malarupta uscito sabato scorso, che potete consultare nella versione pdf nell’home page del nostro sito, il bando di gara per l’affidamento del servizio d’igiene ambientale, di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi
urbani per il prossimo quinquennio (1° gennaio 2012 – 31 dicembre 2016), è stato impugnato davanti al Tar, il quale ha dato ragione alla società fanese.
Il bando che è stato contestato prevedeva una base d’asta complessiva di circa cinque milioni e mezzo e il ricorso ha chiesto e ottenuto l’annullamento del capitolato nella parte in cui s’indicavano fra i requisiti di partecipazione l’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali nella categoria per la raccolta e il trasporto dei rifiuti speciali non pericolosi, e la raccolta e il trasporto di quelli pericolosi.L’Aset ha infatti sostenuto davanti al Tar che era richiesta un’abilitazione al trattamento dei rifiuti speciali pericolosi (che la società fanese non possiede) non necessaria per l’espletamento dei servizi oggetto della gara.
Ora il bando andrà riformulato e i tempi programmati d’attuazione del nuovo modello di smaltimento dei rifiuti previsto dall’Assessore Lucchetti subirà certamente un ritardo rispetto alla data del primo gennaio 2012. Lucchetti infatti aveva presentato il nuovo piano per il raggiungimento della soglia del 60 % di differenziazione dei rifiuti sul territorio di Marotta e Mondolfo, che prevedeva oltre alla raccolta porta a porta della sola carta e cartone anche della raccolta di prossimità.
La Redazione


Commenti
è possibile sapere quali società hanno partecipato alla gara?
Grazie.
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