Il Comune di Mondolfo sopprime la Direzione Didattica



Dopo l’attuazione del nuovo piano di scolastico da parte del Comune di Fano si attendeva quello del Comune di Mondolfo che a distanza di alcuni giorni, con una delibera di giunta stabilisce la soppressione della Direzione Didattica di Mondolfo e l’accorpamento di tutte le scuole del territorio in un unico Istituto Comprensivo.

 

Fino ad oggi nel Comune di Mondolfo sono presenti due istituzioni scolastiche: l’Istituto Comprensivo “E.Fermi” che comprende la scuola media Mondolfo; scuola media di Monte Porzio; Scuola dell’infanzia di Monte Porzio e Castelvecchio; Scuola Media di San Costanzo; Scuola Primaria di San Costanzo; Scuola dell’infanzia di San Costanzo; Scuola dell’infanzia di Cerasa di San Costanzo; con un totale di 794 alunni.

 

 

Una Direzione Didattica che comprende la Scuola Primaria campus Marotta; Scuola Primaria Via Raffaello Marotta; Scuola Primaria Mondolfo capoluogo; Scuola Primaria Monte Porzio; Scuola dell’infanzia Via Raffaello – Marotta; Scuola dell’infanzia Campus Marotta; Scuola dell’infanzia Mondolfo Capoluogo; Scuola dell’infanzia Centocroci di Mondolfo per un totale di 1.006 alunni.

La delibera tiene in considerazione le linee guida della legge finanziaria del luglio 2011 che prevede per garantire un processo di continuità didattica nell’ambito dello stesso ciclo di istruzione, a decorrere dall’anno scolastico 2011-2012 la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado sono aggregate in istituti comprensivi, con la conseguente soppressione delle istituzioni scolastiche autonome costituite separatamente da direzioni didattiche e scuole secondarie di 1° grado, gli istituti comprensivi per acquisire l’autonomia devono essere costituiti con almeno 1.000 alunni. Oltre ai criteri indicati nella delibera dell’Assemblea Legislativa delle Marche n. 30 del 26 luglio 2011.

Il trasferimento della titolarità delle scuole che attualmente fanno capo alla Direzione Didattica di Mondolfo, all’ Istituto Comprensivo “E. Fermi” di Mondolfo, che per effetto di tale operazione risulterà composto dalle seguenti scuole: Istituto Comprensivo “E.Fermi” di Mondolfo: Scuola Secondaria di 1° grado di Mondolfo; Scuola Primaria di Mondolfo capoluogo; Scuola Primaria Campus di Marotta; Scuola Primaria di Via Raffaello Marotta; Scuola dell’infanzia di Mondolfo capoluogo; Scuola dell’infanzia di Centocroci; Scuola dell’infanzia Campus di Marotta; Scuola dell’infanzia di Via Raffaello Marotta; Scuola Secondaria di 1° grado di San Costanzo; Scuola Primaria di San Costanzo; Scuola dell’infanzia di San Costanzo; Scuola dell’Infanzia di Cerasa di San Costanzo; Scuola Secondaria di 1° grado di Monte Porzio; Scuola Primaria di Monte Porzio; Scuola dell’Infanzia di Monte Porzio e Castelvecchio; per un totale di circa 1.800 alunni.

Molti dei genitori interessati direttamente si domanderanno ora se annullando la direzione didattica sarà possibile gestire un numero così elevato di bambini con standard minimi di qualità ed efficienza, e se la popolazione scolastica di marotta e mondolfo potrà essere adeguatamente curata come lo è stato fino ad oggi.

La Redazione

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Commenti  

 
+1 #1 Pierpavl 2011-11-05 09:44
si tutt 'l problema è che adè c'è un mannc sól invéc' d' dó, cò vol dì? Pia la birucina ch' c' ha un mannc sól e la cariòla ch' c' n'ha dó... la birucina cargiava più dla cariòla. ;-)
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+1 #2 massimo papolini 2011-11-07 11:37
Se si vuol fare un pò di chiarezza sull'argomento, come credo sia vostro interesse fare, come si può dire nel titolo che il Comune sopprime la direzione didattica e poi citare la manovra estiva del Governo dove all'articolo 19 dice chiaramente che le direzioni didattiche non devono più esistere? Ma allora chi vuole sopprimere questo tipo di autonomie?
Se vogliamo affrontare seriamente l'argomento non poniamoci paletti partitici e ragioniamoci razionalmente, senza suggerire, attraverso il titolo, chi incolpare.
Potrebbe essere il tema di un incontro, cosa ne dite?
Inoltre si tratta di un tema di grande complessità in fase di evoluzione giorno per giorno e non è neppure detto che questo punto della manovra superi il vaglio della Consulta.
Sono a disposizione, massimo. 8)
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0 #3 el tombaron 2011-11-08 12:45
papolin te ma chi stai dicend un po' trop cazate ed è mej che te levi dai coion
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0 #4 Stefano Santoriali 2011-11-08 12:46
Signor Tombaron lei è un volgare idiota.
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0 #5 raffaele 2011-11-08 16:07
Caro Massimo, la riorganizzazion e scolastica è un problema molto sentito dai cittadini come abbiamo potuto riscontrare dalle mail pervenute alla redazione nei giorni scorsi. Con la delibera di giunta n.182 del 18/10/11 il Comune di Mondolfo ha prodotto un atto formale importante avviando una nuova programmazione della rete scolastica che prevede di abolire una direzione didattica. Diverse Regioni hanno fatto ricorso alla Corte Costituzionale in quanto si ritiene che in materia di pubblica istruzione il soggetto competente sia la Regione e non il Governo. Pertanto la legge finanziaria n.111 del 15 luglio 2011, che all’art. 19 comma 4 fornisce indicazioni in merito alle dimensioni ottimali delle istituzioni scolastiche, ma non è l’unico riferimento. Ogni Regione potrà seguire le proprie linee guida per la programmazione della rete scolastica, nello specifico occorre far riferimento anche alla delibera di Giunta Regionale n. 30 del 26 luglio 2011. Penso inoltre che sia importante che aprite un confronto con i genitori degli alunni perché sono preoccupati della qualità ed efficienza della scuola.
Un saluto
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0 #6 massimo papolini 2011-11-08 17:56
Stando al dettato della legge, il Comune non poteva far altro che abolire la direzione didattica. Semmai poteva proporre un nuovo istituto comprensivo con una scuola media "presa in prestito" da un altro istituto. Purtroppo, dopo aver valutato tutte le possibili soluzioni, questa è sembrata la meno peggio. Per spiegare le motivazioni c'è massima disponibilità, anche se nel frattempo per via dei ricorsi presentati dalla maggior parte delle Regioni, per il documento di fine ottobre presentato dalla conferenza delle Regioni e dalle notizie che si susseguono, sembra sia possibile una moratoria sul dimensionamento .
Comunque non appena conoscerò delle novità sarà mia cura comunicarvele.
Saluti, massimo. ;-)
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