“Colpa del territorio diviso”
Il comitato Pro Marotta unito sul tracciato parziale della complanare
Il comitato Pro Marotta unita, da sempre in prima linea per il prolungamento della complanare è·soddisfatto dello spiraglio che si è·aperto in tal senso dopo l’incontro tra l’assessore regionale Luigi Viventi e l’architetto Proietti di Ivca-Anas. Al contempo però il presidente Gabriele Vitali promette battaglia fino a quando non vedrà le parole tramutarsi in fatti. “Dalla comunicazione che l’assessore Viventi ha inviato a Provincia e Comuni interessati si può·pensare a un esito favorevole per il prolungamento della circonvallazione. Non c’è·ancora niente di sicuro e definitivo, ma l’aspetto più·importante ·è che a riprendere in considerazione la questione siano stati i dirigenti responsabili di Anas e della Società·Autostrade. Dobbiamo ringraziare Viventi per aver riaperto il discorso con gli enti interessati e tutti quanti si sono adoperati per questo intervento, dal sindaco di Mondolfo Cavallo all’onorevole dell’Idv Favia. Certo è ·che in questi mesi anche noi ci siamo mossi in più·direzioni per evitare quella castroneria che si stava completando sotto i nostri occhi. Negli incontri con l’assessore Viventi nel mese di agosto, con il presidente del consiglio regionale Solazzi e con alcuni consiglieri e funzionari regionali a settembre, abbiamo sollecitato il problema preannunciando una nuova grande manifestazione pubblica, dopo quella del 17 aprile dello scorso anno, per la quale abbiamo già·preparato una bozza di manifesto con cui tappezzare tutta Marotta e Mondolfo. Questa manifestazione rimane in programma finché·non avremo la certezza sul prolungamento dell’opera già·quasi completata fino al confine dei comuni in via Vecchia Osteria. Resta il fatto che tutto questo si sarebbe potuto evitare se ci fosse stata maggiore accortezza da parte di alcuni amministratori nelle conferenze di servizi del 2005 e 2006. Sappiamo di chi sono le principali responsabilità comunque il problema di fondo è ·sempre quello della divisione amministrativa. Ricordiamo a tutti che la nostra proposta di legge è a buon punto. I pareri dei Comuni e della Provincia sono pervenuti alla prima commissione. Attendiamo una convocazione da parte di quella commissione, dopo di che il consiglio regionale dovrà·indire il referendum consultivo. La nostra non ·una battaglia politica ma solo amministrativa. Togliamo il confine dal centro di Marotta dopo di che i cittadini sceglieranno con il voto i propri amministratori”.
dal Corriere Adriatico
Marco Spadola
