Ufficio anagrafe nascosto e senza privacy
Il Consigliere Comunale della lista civica Per Cambiare Francesco Bassotti, segnala un problema sull’ufficio dell’anagrafe. A Marotta uno dei servizi comunali decentrati del Comune di Mondolfo ( per la verità ancora pochi purtroppo, se solo la Giunta tenesse nel dovuto conto l’entità della popolazione ) è l’ufficio Anagrafe di Marotta, spesso al centro dell’attenzione degli utenti, sia perché molto richiesto, sia perché si rilevano delle problematiche che seppure di diversa rilevanza, a mio avviso devono essere affrontate con una certa urgenza. Intanto ci preme sottolineare che l’ufficio, da sempre situato in una posizione non felicissima, è così ben nascosto che spesso, in particolare i nuovi residenti, faticano a rintracciarne l’esatta ubicazione, insomma è come il trucco del mago; c’è ma non si vede !!! Eppure non crediamo sia uno sforzo immane per l’amministrazione comunale provvedere a porre un’adeguata segnaletica che renda immediatamente fruibile questo ufficio che, tra l’altro, si segnala sia per essere molto frequentato che per fornire un servizio puntuale ed efficace grazie alla ben nota professionalità dell’addetto. Ma risolto questo, se vogliamo, piccolo problema è necessario dedicarsi al problema ben più spinoso che ha generato diverse lamentele nei cittadini che a noi si sono rivolti con insistenza: l’ufficio ha una distribuzione degli spazi interni che purtroppo si presta a pregiudicare il rispetto della privacy individuale. In effetti è sufficiente effettuare un sopralluogo ed una volta entrati ci si accorge che lo spazio è veramente minimo per l’attesa e che le persone, siano esse sedute o in piedi, possono facilmente ascoltare il colloquio che intercorre tra l’utente di turno e l’addetto comunale. A volte si tratta di questioni piuttosto delicate, in termine tecnico vengono resi noti dati “ sensibili “, fatto questo che non è tollerabile perché il rispetto della privacy dei dati e delle situazioni personali è un principio inderogabile, giuridicamente protetto con un sistema sanzionatorio particolarmente pesante. Chiediamo quindi con forza che i tecnici competenti, visionando con attenzione l’edificio ad uso comunale, provvedano in tempi brevi a predisporre una diversa dislocazione degli spazi interni del locale in modo che si possa dividere la sala di attesa dallo sportello dove si interloquisce con l’addetto comunale. Chiediamo infine che questa attenzione sia ovviamente riservata anche all’ufficio centrale di Mondolfo se necessario. Anche noi della redazione in passato parlammo di questo ufficio nascosto e non idoneo per il servizio che offre, non capiamo il perché non utilizzare la struttura di Villa Valentina che per 9 mesi all’anno rimane praticamente vuota e inutilizzata.
La Redazione
