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PRONTA LA PROPOSTA DI REFERENDUM |
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Giovedì 03 Dicembre 2009 17:44 |
L’assessore regionale Solazzi dovrebbe presentarla lunedì. I dubbi e i timori del comitato cittadino
Nell’ampio dibattito sull’annosa questione relativa all’unificazione di Marotta ha fatto il suo ingresso anche lo sport, il calcio.
E non poteva farlo in modo migliore. Qualcuno ha aspettato la madre di tutte le partite, il derby, quello attesissimo tra Marotta e Mondolfo. La sfida, terminata in parità, si è disputata sabato scorso sul campo sportivo di Marotta. A nessuno è sfuggita la scritta chiara, rigorosamente fatta con colori rossoblu, quelli dell’Us Marotta: “Mondolfo frazione di Marotta!!”. Magari chi l’ha firmata voleva esclusivamente sfottere in maniera simpatica i cugini mondolfesi senza entrare nella discussione politico-amministrativa, ma in un periodo come questo, nel quale tutti a Marotta come a Mondolfo parlano dell’argomento, a molti il significato è sembrato palese. Allo stadio ci hanno riso su un po’ tutti, non ci sono poi rimasti troppo male nemmeno i numerosi tifosi provenienti da Mondolfo.
Intanto il dibattito politico continua. L’assessore regionale Vittoriano Solazzi dovrebbe portare in giunta lunedì prossimo, l’attesa proposta di legge per il referendum. E proprio sull’eventuale referendum si fa un gran parlare, in tanti si chiedono chi potrà votare. Sulla delicata questione interviene il presidente del Comitato Pro Marotta Unita, Gabriele Vitali. “La legge nazionale 142 del 1990 impone alla Regione che in caso di variazione di confini comunali devono essere “sentite le popolazioni interessate”. Non è precisato quali siano. Questa è una interpretazione che deve dare l’ufficio legale della Regione. O solo la parte oggetto di spostamento, sarebbe la cosa più semplice e logica dato che i Comuni possono dare indicazioni tramite i consigli comunali, o tutti gli abitanti dei due Comuni. In quest’ultimo caso il risultato negativo ci arriverebbe quasi sicuramente da Fano, dove la maggior parte degli abitanti non sa nemmeno del problema di Marotta. Se Mondolfo è contrario, è anche vero che Marotta di Mondolfo è nettamente favorevole oltre alla espressioni del consiglio comunale. Comunque il referendum è consultivo e ci servirà in ogni caso ad individuare la volontà dei cittadini della frazione Marotta di Fano”.
Ma intanto a Marotta c’è chi vuole partire a giorni con la raccolta di firme per chiedere e ottenere dalla Regione una legge per l'indizione del referendum. Ne servono 5.000, cifra non facile da raggiungere anche se le potenzialità esistono tutte, specialmente se si guarda alla parte mondolfese della frazione. E’ certo che l’interesse per il tema della unificazione ha ormai una dimensione consistente e giorno dopo giorno trova nuovi motivi per non perdere la ribalta. il prossimo appuntamento è, come detto, quello di lunedì prossimo, quando dovrebbe concretizzarsi l’iniziativa di Solazzi e valutare così le posizioni delle diverse componenti politiche della Regione su un punto del genere.
dal Corriere Adriatico Marco Spadola
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Nuovo botta risposta del comitato Pro Marotta al comitato Cittadino Mondolfese
Concordo pienamente e sei liberissimo di scrivere e pensare quello che vuoi solo
che continu...
Nuovo botta risposta del comitato Pro Marotta al comitato Cittadino Mondolfese
post-scriptum - p.s. – Permettimi di dire che guardare al presente
giudicandolo e illumina...
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Risposta ad Albe - Caro Alberto, forse non hai letto bene quello che ho scritto
poco sopra e...
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Scusa natalino perchè tu e il tuo comitato vi ostinate a non capire le
difficoltà che inco...
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Natalino Pierpaoli a Gabriele Vitali - Caro Gabriele, perdonami il ritardo nel
risponderti, ...