Falconarese 3 - Marotta 4

Mister Morganti conferma la formazione vincente domenica scorsa contro il Castelfidardo ad eccezione di Bertotto che va a destra al posto di Donati squalificato. Quindi 4-3-3 molto offensivo.
Il match però inizia subito male per i rossoblu: bella azione sulla destra di Satmari (gran bel giocatore) che passa a Obayuwana che tira un diagonale in porta che Barboni non trattiene e sulla respinta arriva Cassisi che realizza da due passi. Il Marotta ci prova subito a pareggiare e l’occasione buona capita a Messina lanciato da Vega che colpisce Molinari in uscita. Sempre Messi ci prova al 18° con un tiro a girare di destro ma la palla sorvola la traversa. Nonostante il pallino sia in mano agli ospiti la Falco non sembra soffrire particolarmente anzi riesce ad essere particolarmente pericolosa in contropiede con Obayuwana che con la sua velocità mette in crisi la difesa rossoblu. Al 31° su calcio d’angolo Cantani salta solissimo di testa ma non trova la porta e al 35° Obayuwana salta Conti e s’invola in porta ma il suo tiro finisce fuori. Il Marotta non riesce ad essere pericoloso su azione mentre su punizione può far male: De Filippi al 44° fa la barba al palo a portiere battuto. All’ultimo minuto del primo tempo Satmari tira da fuori e Barboni con un miracolo devia in angolo, ma dal corner arriva il raddoppio dei padroni di casa con Cantani che anticipa tutti di testa in tuffo. 2 a 0 e tutti negli spogliatoi.
Si prospettava per i tanti tifosi rossoblu presenti allo stadio (giocavamo praticamente in casa) una bella batosta domenicale e a conferma arriva anche il gol del 3 a 0 con Obayuwana che lanciato in area di destro trafigge Barboni. La partita sarebbe praticamente finita ma spesso il calcio ci regala quelle domeniche che ti ricorderai per tutta la vita…
Al 7° Messina ruba una palla in area e crossa rasoterra al centro dove arriva Biagetti che viene steso da Cesini: calcio di rigore ed espulsione. Messina dal dischetto (tra la paura di tutti i tifosi) realizza il momentaneo 3 a 1 con un cucchiaio alla Totti. Mister Morganti ci crede e prova il tutto per tutto togliendo Bertotto e giocando a 3 dietro ed inserendo Pettinari per dare più spinta sulla fascia (grande mossa visto che Petti ha fatto una grande partita). Al 20° Messina viene atterrato in area e l’arbitro assegna un altro rigore con conseguente rosso per Zoli tra le proteste di tutto il pubblico (poco) di casa. Messina torna sul dischetto e realizza il gol del 3 a 2. Ora con due uomini in più e più di 25 minuti da giocare il Marotta ci crede sempre di più e al 23° arriva il pareggio grazie ad un diagonale rasoterra di Vega che trafigge l’incolpevole Molinari. La partita è una guerra: continui cambiamenti di fronte, azioni da gol a ripetizione tutto potrebbe succedere in una domenica così. Al 30° Santini si becca un rosso per aver insultato l’arbitro dopo avergli fischiato un contro fallo: dopo i due rossi della Falco ci può anche stare…
Il Marotta ci prova con le ultime forze ma ormai sembra inevitabile il pareggio anche perché i giocatori sono esausti in campo. Ma questa volte la sorte sorride ai rossoblu: al 47°, il neo entrato Giovanni Casagrande, da 20 metri, fa partire un missile che s’insacca alle spalle del portiere tra l’incredulità di tutti i tifosi. Una vittoria incredibile!
Dopo due minuti l’arbitro sancisce la fine tra i fischi dei padroni di casa che protestavano per un paio di azioni dubbie in area marottese che l’arbitro non ha considerato degne del calcio di rigore.
Tre punti incredibili che ci permettono di raggiungere quota 20 in classifica, abbastanza lontani dalla zona pericolosa della classifica. Domenica di nuovo in casa contro l’Offagna.Un consiglio: venite allo stadio perché con questo Marotta c’è da divertirsi!
Sempre Forza Marotta!
Falconarese: Molinari; Zoli, Rocchini, Cantani, Cesini; Satmari, Gasparrini, Mariani Primiani, Cassisi; Marchegiani, Obayuwana. All.Titanti.
Marotta: Barboni; Bertotto(7°st Pettinari), Conti, Santini, Ricci (35°st Silvestrini); Biagetti, De Filippi, Piersanti; Vega, Moschini (46°st.Casagrande), Messina. All. Morganti.
Note: Arbitro sig.Caporaletti di Macerata. Espulsi: Zoli, Cesini, Santini.
Reti: 5°pt Cassisi(F), 45°pt(F) Cantani, 2°st. Obayuwana(F), 7°st-20°st Messina(M), 23°st Vega(M), 47°st.Casagrande(M).
Pagelle
Barboni, 6, fifty-fifty. Una mezza cappella e un mezzo miracolo…la media fa 6 (un po’ d’incoraggiamento ci vuole).
Bertotto, 6, Profeta in patria. Titolare in difesa nella sua Falconara gioca una partita onesta senza infamia e senza lode. Nonostante fosse fuori durante la rimonta il padre in tribuna non si teneva…i colori rossoblu sono particolarmente contagiosi.
Ricci, 6, Nightmare. Il suo incubo si chiama Satmari. L’esterno della Falco lo fa diventare matto ma il nostro terzino tiene botta.
Silvestrini, s.v. Entra nell’ultimo quarto d’ora ed il suo compito è fermare (in ogni modo) gli attaccanti avversari.
Conti, 7, Bund tedesco. Da oggi lo spread sarà calcolato in relazione alla prestazione di Conti. Perché lui, come la Germania in economia, è il punto di riferimento.
Santini, 7, Beccacione. Grande prestazione del “santo” che combatte alla grande. Becca il rosso per aver mandato a quel paese l’arbitro…non credo sia l’arbitro giusto per fare queste cose…
Piersanti, 7, Misto della casa. In lui c’è tutto… come negli antipasti caldi e freddi. Corsa, cuore, grinta e qualità.
De Filippi, 8, raffineria Api. Trasforma tutti i palloni in oro (nero). Immenso nel guidare con le sue geometrie una rimonta storica.
Pettinari, 7,5, Miracolo a Manhattan. Gioca per mezz’ora facendo malissimo alla difesa di casa. La solita qualità miscelata con una grinta incredibile. Così ti vogliamo!
Biagetti, 7, La casa nella prateria. Quando si aprono gli spazi Biagio è devastante. Nel primo tempo fatica a trovare la posizione in campo ma nella ripresa suona la carica ai rossoblu manco fosse il trombettista del Filadelfia.
Moschini, 7,5 Full Metal Jacket. Mi piace sempre di più! Vale per lui lo stesso discorso di Biagio, fatica a trovare la posizione ma quando la trova è una forza della natura. Mette in campo una grinta da marines. Se abbiamo vinto una partita del genere tanto merito è il suo…
Messina, 7,5, Pupone. Si permette di fare un cucchiaio al portiere, lui che l’anno scorso dagli 11 metri non segnava neanche con la matita! Non contento, realizza anche il secondo con una staffilata. A parte gli scherzi, un giocatore eccezionale, siamo orgogliosi che un ragazzo così giochi nel Marotta.
Vega, 7, Saturday night Vega. Chissà a che ora è tornato ieri sera? Dorme nel primo tempo ma nella ripresa è una spina nel fianco della Falco. Segna a modo suo il gol del 3 a 3. Se segni così, la sera fa un po’ quello che ti pare…
Casagrande, 8, Senza parole. Entra al 46° e segna un gol fantastico un minuto dopo. Solo un marottese doc come lui poteva regalarci questa vittoria.
Tifosi rossoblu, 10, Arrabiti. Sembrava di giocare in casa tanti erano i tifosi al seguito della squadra. Stiamo diventando la manna per le casse delle altre squadre. 10 euro a testa, ma co volete, el sangue?
Un minuto di silenzio per il povero arbitro: chissà se è riuscito a tornare a casa!!!!!

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