Marotta 1 - Rio Salso 1
C’è mancato veramente poco…oggi potevamo festeggiare una grandissima vittoria contro una delle migliori squadre del girone invece il sig. Cognini, arbitro di Fermo, ha deciso di assegnare un rigore al 43° del secondo tempo che bomber Chiarabini non sbaglia e il sogno è svanito anche se tutti gli spettatori sugli spalti hanno visto un grande Rio Salso che meritava decisamente il pareggio.
Marotta(4-3-3): Barboni; Ricci, Conti, Santini, Odoguardio; Pettinari(15°st Silvestrini), De Filippi, Piersanti; Di Maggio(8°st Grosso), Messina(48°st Casagrande), Moschini. All.Morganti.
Rio Salso(4-4-2): Cavalletti; Vincenzi, Gambelli, Passeri, Marci; Aboufaris(29°st Longhi), Guerra, Manenti, Arduini(8°st Guerra); Chiarabini, Cipriani(35°st Bonci). All.Crespi.
Arbitro: Sig.Cognini di Fermo.
Reti: 7°pt Moschini, 43°st Chiarabini (rig).
Note: Espulso Moschini per doppia ammonizione, Crespi per proteste. Ammoniti Moschini, Marci, Vincenzi, Chiarabini. Spettatori 200 circa.
Mister Morganti che ogni domenica si deve inventare qualcosa mette Ricci a destra al posto di Donati squalificato e Di Maggio in attacco, viste le indisponibilità di Biagetti e Vega. Nonostante le assenze il Marotta parte subito a cento all’ora e già al 7° minuto arriva il gol di Luca Moschini che direttamente su punizione, come la scorsa settimana, trova l’angolino e Cavalletti non può far altro che raccogliere la palla in rete. Una punizione perfetta che s’infila sul palo coperto (mica tanto bene) dalla barriera. Grande Mosco! Dopo solamente due minuti arriva un’altra palla gol per i rossoblu con Santini che da due passi in mischia trova la deviazione ma la palla finisce fuori di un soffio. Dopo 15 minuti di dominio rossoblu inizia a macinare gioco il Rio salso che pian piano guadagna campo e si fa vedere dalle parti di Barboni. Al 20° Guerra da buonissima posizione spara alto, mentre al 36° è Aboufaris che con una bella girata non trova la porta di poco. Al 43° gli ospiti colpiscono anche un palo in mischia con Barboni battuto. Il primo tempo si chiude con un bel contropiede del Marotta con un bel tiro da fuori al volo di Messina che assistito da Moschini tira una botta che Cavalletti devia con un vero e proprio miracolo.
Nella ripresa gli ospiti mettono il piede sull’acceleratore e praticamente è un monologo del Rio Salso. I rivieraschi ci provano con la grinta e il sacrificio ma man mano che la stanchezza affiora è sempre più difficile chiudere tutti gli spazi. Al 6°st Chiarabini tira un missile da fuori ma Barboni risponde alla grande deviando in angolo. Al 18°st il baby portiere rossoblu si ripete stavolta su un tiro di Marci. Al 38° Guerra ci prova da fuori, la palla è deviata da Silvestrini, Barboni è spiazzato ma la palla finisce a lato. E proprio quando iniziavamo a fare la bocca buona per questi tre punti arriva il pareggio degli ospiti: sull’ennesimo calcio d’angolo nasce una mischia e nel batti e ribatti l’arbitro vede un mani di Moschini e decreta il rigore. Chiarabini dagli undici metri non sbaglia. 1 a 1 e tutti a casa.
Sicuramente un buon punto per il Marotta che ha dimostrato che anche con tanti big fuori può far risultato contro tutti, mentre il Rio Salso ha dimostrato di meritare ampiamente la posizione in classifica anche perché se gli danno un rigore a partita è difficile perdere…. magari c’era anche, ma se l’arbitro avesse ammonito per simulazione tutti i tuffi degli avanti appena arrivavano in area, avrebbero finito la partita in cinque.
Domenica prossima il Marotta riposa, la partita successiva è in programma per giovedì 22 dicembre sul sintetico di Ostra Vetere. Moschini squalificato, Vega sempre ingessato..boh..vediamo cosa s’inventa il Mister per l’ultima giornata del girone di andata. Anche sotto la pioggia battente di oggi..sempre forza Marotta!
Barboni 8 Termico. Il baby rossoblu mette i guanti da neve e respinge tutto il possibile e non solo. Miracoloso nel secondo tempo quando lo hanno preso praticamente a pallate.
Ricci 6,5 Vigoroso. Fino a quando gli ha retto il fisico è stato uno dei migliori con grande corsa e grinta da vendere. Ottimo.
Odoguardio 6 Contador. Non è giornata di sgroppate sulla fascia e “Sensaca” tiene botta come sempre.
Conti 6 Generale Custer. Difende il fortino rossoblu con la solita classe ed esperienza.
Santini 6,5 Once were warrior. Lotta come un leone in difesa, poi nel secondo tempo viene spostato a centrocampo a fare legna.
Silvestrini 6 Die Hard. Quando il gioco si fa duro… Bibi non può mancare. Entra per salvare il fortino e solo per pochi minuti non ci riesce.
Pettinari 5,5 Calante. In fase offensiva è una forza della natura, quando il gioco si fa duro soffre in mezzo al campo.
De Filippi 5,5 Sofferente. Non è al massimo della forma a causa di un risentimento muscolare ma il capitano stringe i denti e dà l’esempio per dedizione e sacrificio.
Piersanti 5,5 Unghia maledetta. Voci vicine al centrocampista marottese dicono che stia giocando con un’unghia incarnita che lo fa tribolà parecchio. Visto quanto ha corso oggi non sembrerebbe… Corre a destra, corre a sinistra, corre in mezzo…la settimana prossima visto che c’è la pausa lo vedremo in campagna a fare ‘na maratona…
Di Maggio 5,5 Mina vagante. Gioca un tempo senza lasciare il segno, spesso si trova fuori dal gioco ma quando tocca il pallone dimostra di avere piedi molto educati.
Grosso 5 Invisible man. Entra al posto di Di Maggio nel momento più brutto della partita con la squadra chiusa in difesa. Non poteva fare di più. Il ragazzo ha dimostrato con la juniores di avere classe da vendere… avrà altre occasioni per farsi vedere.
Moschini 7 Mano de Dios. Grande partita di “Mosco” che con il suo sinistro fatato piazza la seconda punizione vincente consecutiva. Si sacrifica nel finale in difesa e rimedia anche il rosso per il fallo di mani. Cuore e grinta da vendere.
Messina 6 Prosciutto di Parma. La “Coppa” lasciamola a Senigallia…noi davanti c’abbiamo già il meglio…
P.S. l’allenatore della squadra nazionale di tuffi, presente alla partita, è rimasto entusiasta dalle performance degli avanti ospiti. Sembra che la squadra azzurra per prossime olimpiadi sarà tutta di Rio Salso…

Commenti
Ecco la sua nuova invenzione: Bertotto classe 93 non rientra nei piani dell'allenatore....mah!
Qui la vergogna non c'entra niente. E' cambiato l'allenatore ed il nuovo Mister la pensa diversamente da Polverari. E' giovane è avrà modo di dimostrare di che pasta è fatto se non al Marotta in qualche altra squadra. Quando succedono ste cose bisogna tirare fuori le palle e dimostrare quel carattere che ti fa diventare uomo, qualità che permette di affrontare tutte le difficoltà della vita che sono molto più difficili di una partita di promozione..
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